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Tutto quello che c’è da sapere sulle novità bancarie e finanziarie nel 2024

Un cliente che sottoscrive un mutuo all'inizio del 2024 non negozia affatto nelle stesse condizioni di un anno prima. I tassi direttivi della Banca centrale europea hanno iniziato a scendere dopo mesi di inasprimento, ridisegnando…

Une professionnelle de la finance consultant des documents bancaires et des graphiques financiers dans un bureau moderne en 2024

Un cliente che sottoscrive un mutuo all’inizio del 2024 non negozia affatto nelle stesse condizioni di un anno prima. I tassi direttivi della Banca centrale europea hanno iniziato a scendere dopo mesi di inasprimento, ridisegnando i margini delle banche francesi e le loro offerte di prestito.

Parallelamente, diversi testi normativi europei sono entrati in vigore o sono stati adottati, imponendo agli istituti finanziari progetti operativi significativi sulla cybersicurezza, l’intelligenza artificiale e la lotta contro il riciclaggio di denaro.

Scoring del credito e AI Act: cosa cambia il regolamento europeo sull’IA per le banche

Quando una banca utilizza un algoritmo per decidere se un individuo ottiene il suo prestito, si parla di scoring del credito automatizzato. Fino ad ora, la regolamentazione di questi strumenti rimaneva poco chiara. Il regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act, adottato nel 2024 e applicato in fasi fino al 2026, classifica esplicitamente lo scoring del credito delle persone fisiche tra gli usi ad alto rischio.

In concreto, gli istituti che ricorrono a questi modelli devono documentare il loro funzionamento, garantire una supervisione umana sulle decisioni e implementare una governance interna dedicata. Per i team di conformità, ciò rappresenta un lavoro di mappatura degli algoritmi esistenti, seguito da audit regolari.

Si può consultare la pagina banca di News Finance per seguire l’evoluzione di questi obblighi nel corso dei mesi, poiché il calendario di applicazione si estende su più fasi.

La questione non è solo giuridica. Un modello di scoring mal documentato espone la banca a un rifiuto di immissione sul mercato da parte delle autorità di controllo. I feedback variano sulla reale maturità delle banche francesi di fronte a questi requisiti, ma la pressione normativa è ormai formalizzata.

Un uomo che utilizza la sua carta bancaria senza contatto a un bancomat in una strada urbana europea

DORA e cybersicurezza bancaria: la gestione dei fornitori IT al primo piano

Prima di DORA, ogni banca gestiva i propri rischi informatici secondo i propri standard. Il regolamento (UE) 2022/2554 (DORA), applicabile dal 17 gennaio 2025, ha spostato il tema. Non si parla più solo di firewall o di test di intrusione interni.

Il testo obbliga gli istituti finanziari a inquadrare formalmente i loro fornitori IT critici. Tre obblighi concreti si distinguono:

  • Formalizzare piani di uscita per ogni fornitore tecnologico strategico, in modo da poter migrare in caso di fallimento o di rottura contrattuale.
  • Documentare sistematicamente gli incidenti ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e comunicarli alle autorità competenti entro scadenze precise.
  • Testare regolarmente la resilienza operativa digitale, comprese le catene di subappalto.

Per una banca al dettaglio che esternalizza la propria infrastruttura cloud o il proprio sistema di pagamento, DORA trasforma la relazione con i fornitori. I contratti devono includere clausole di audit, di reversibilità e di notifica di incidenti. Le direzioni degli acquisti IT lavorano ora fianco a fianco con la conformità.

Tassi direttivi e credito bancario: l’effetto concreto della disinflazione nel 2024

La Banca centrale europea ha avviato un ciclo di riduzione dei suoi tassi direttivi nel 2024, accompagnando una disinflazione progressiva senza recessione. Per le banche francesi, questo cambiamento ha avuto conseguenze dirette sulla loro attività di credito.

I margini di interesse netti, gonfiati durante il periodo di tassi elevati, si sono progressivamente normalizzati. Le banche hanno dovuto adeguare le loro griglie di tassi immobiliari e rilanciare la produzione di prestiti dopo un anno 2023 molto rallentato.

La diminuzione dei tassi ha restituito potere d’acquisto immobiliare ai mutuatari, ma non in modo uniforme. I profili con un buon apporto personale hanno visto le loro condizioni migliorare più rapidamente rispetto ai primi acquirenti, per i quali i criteri di indebitamento rimangono rigorosi.

Per quanto riguarda il risparmio, la raccolta sui libretti regolamentati è rimasta sostenuta, anche se la remunerazione di questi prodotti ha iniziato a riflettere il nuovo contesto monetario. Le banche hanno anche spinto ulteriormente i prodotti di assicurazione sulla vita in unità di conto, approfittando di un contesto borsistico favorevole per una parte dell’anno.

Due consulenti bancari che analizzano rapporti finanziari e statistiche del settore bancario durante una riunione professionale

Lotta contro il riciclaggio: la creazione dell’AMLA e il futuro quadro armonizzato

Un altro importante progetto normativo adottato nel 2024 riguarda la lotta contro il riciclaggio a livello europeo. Il pacchetto legislativo votato dal Parlamento europeo e dal Consiglio crea un quadro unico (single rulebook AML) e soprattutto una nuova autorità di supervisione: l’AMLA, con sede a Francoforte.

L’applicazione sarà progressiva, a partire dal 2027, con un aumento della potenza fino alla supervisione diretta di alcuni gruppi bancari transfrontalieri. Per le banche francesi abituate al quadro nazionale guidato dall’ACPR e da Tracfin, ciò significa un ulteriore livello di controllo e armonizzazione delle procedure KYC (Know Your Customer).

Gli istituti che operano in più paesi dell’Unione dovranno allineare i loro dispositivi a standard comuni, il che rappresenta un investimento in sistemi informativi e nella formazione delle squadre.

Cosa cambia per i team di conformità da subito

Anche se l’AMLA non sarà pienamente operativa fino al 2027-2028, le banche hanno interesse ad anticipare. I testi adottati nel 2024 definiscono già gli obblighi dettagliati. Aspettare la scadenza espone a conformità affrettate e costose.

L’anno 2024 ha segnato un punto di svolta operativo per il settore bancario francese, meno per un evento spettacolare che per l’accumulo di quadri normativi europei che modificano la quotidianità dei team rischi, conformità e IT. La normalizzazione dei tassi ha ridato respiro al credito, ma le banche che usciranno rafforzate da questo periodo sono quelle che avranno affrontato simultaneamente i progetti AI Act, DORA e anti-riciclaggio senza attendere le scadenze ultime.

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